I cittadini di Porto Torres si trovano nuovamente di fronte all’interruzione del servizio di raccolta per gli imballaggi in plastica e metallici. La decisione, che ha già causato disagi in diverse occasioni, è stata presa a causa di una complessa serie di criticità che affliggono la filiera nazionale e regionale di gestione dei rifiuti.
Il nodo principale risiede nella saturazione dell’impianto Ecopramal di Alghero, punto di riferimento per il conferimento in Sardegna, il quale non è più in grado di ricevere ulteriori quantitativi. A questa problematica si somma il blocco dei ritiri da parte del Consorzio Corepla e la capienza esaurita dei siti di trattamento a livello regionale e nazionale. Questo scenario ha costretto l’amministrazione comunale a interdire temporaneamente il conferimento di queste tipologie di rifiuti anche presso il Centro di Raccolta Comunale.
L’Amministrazione di Porto Torres ha espresso le proprie scuse per i disagi e sta lavorando per identificare un’area idonea all’interno del territorio dove poter realizzare uno stoccaggio temporaneo. L’obiettivo è superare l’attuale emergenza attraverso un’ordinanza sindacale. Si confida di adottare questa misura prima del prossimo appuntamento con la raccolta di plastica. Intanto, altri servizi di igiene urbana potrebbero subire rallentamenti a causa di uno sciopero nazionale dei lavoratori del settore.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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