I passeggeri coinvolti nell’incendio della nave GNV Azzurra possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: dopo la partenza da Porto Torres la sera del 20 giugno, la GNV Allegra è giunta regolarmente al porto di Genova nella mattinata del 21. Una complessa operazione logistica ha visto l’impiego della motonave Allegra per il trasferimento dei viaggiatori dallo scalo turritano. Grazie a un accordo commerciale tra GNV e Moby Lines, è stato possibile garantire sistemazioni in cabina per tutti i passeggeri, assicurando un viaggio confortevole dopo l’allarme in mare.
Nel frattempo, l’attenzione resta alta a Porto Torres, fulcro delle indagini per accertare le cause del rogo divampato venerdì 19 giugno nella sala macchine della GNV Azzurra. La Capitaneria di Porto Torres, sotto la guida del comandante Mirko Orrù, sta conducendo l’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto, un evento che ha scosso la comunità locale e l’industria marittima.
Il comandante Orrù ha già effettuato un sopralluogo approfondito sulla nave insieme a un funzionario dello Spresal, l’organismo preposto alla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Nella giornata del 21 giugno, il comandante è stato ascoltato in Capitaneria di Porto, fornendo dettagli preziosi per il proseguimento delle attività investigative. L’obiettivo primario è ricostruire ogni dettaglio e dinamica per prevenire futuri incidenti e garantire la massima sicurezza nei trasporti marittimi che transitano e partono dal cruciale scalo turritano, punto nevralgico per i collegamenti della Sardegna.
Fonte: Lanuovasardegna


