Momenti di tensione giovedì 18 giugno nell’area imbarchi del porto di Porto Torres, dove i Carabinieri della compagnia locale sono intervenuti per una segnalazione di potenziale pericolo. Un uomo, intento a completare le procedure per salire a bordo di una nave, è stato fermato dopo che le guardie giurate, addette ai controlli di sicurezza, hanno notato qualcosa di anomalo e allertato il Numero Unico di Emergenza 112.
L’intervento tempestivo dei militari ha portato all’identificazione del soggetto e a un’accurata ispezione del suo veicolo. La perquisizione ha rivelato un vero e proprio arsenale occultato in vari vani portaoggetti dell’abitacolo. Tra gli oggetti sequestrati figurano due pugnali con lame di 20 e 14 centimetri, due coltelli a serramanico da 9 centimetri e uno sfollagente telescopico. Armi e oggetti atti ad offendere che hanno sollevato non poche preoccupazioni sulle intenzioni dell’automobilista.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari sta ora coordinando le indagini per chiarire i dettagli della vicenda. Si ricorda che, come previsto dalla legge, per la persona coinvolta vale il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Fonte: Sassaritoday


