Le coste della provincia di Sassari sono messe a dura prova dalle recenti mareggiate, e a Porto Torres l’allarme è altissimo per la storica Torre di Abbacurrente. Questo simbolo architettonico, eretto nel XVI secolo a nord-ovest della spiaggia di Platamona, sul litorale turritano, sta subendo gli effetti devastanti delle onde e della salsedine, che erodono implacabilmente la sua base rocciosa.
Già oggetto di precedenti interventi per contrastare l’erosione costiera, la tenuta della Torre è nuovamente a rischio a causa del forte moto ondoso. Le raffiche di vento e la potenza del mare minacciano una struttura che per oltre due secoli ha rappresentato un cruciale avamposto di avvistamento, incastonata in un paesaggio di inestimabile valore.
Fortunatamente, la risposta non si è fatta attendere. L’amministrazione comunale di Porto Torres ha stanziato circa un milione e mezzo di euro per avviare lavori urgenti. Questi interventi mirano a rinforzare il paramento murario lapideo, gravemente eroso, a gestire il deflusso delle acque meteoriche e a installare barriere protettive a mare. L’iniziativa si integra con un finanziamento di 550mila euro della Soprintendenza di Cagliari, destinato anche al restauro della vicina chiesetta di Balai Vicino, anch’essa minacciata dall’erosione. Un impegno congiunto per salvare il patrimonio storico e paesaggistico di Porto Torres.
Fonte: Unionesarda



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