Un allarme igienico senza precedenti sta mettendo a dura prova uno dei bar più frequentati nel cuore di Porto Torres, nella suggestiva Piazza Garibaldi. La quiete mattutina e il viavai dei clienti sono ora minacciati da un’invasione persistente e aggressiva di piccioni e gabbiani, che lasciano ovunque tracce di guano.
Tavoli, sedie e persino gli ombrelloni degli spazi esterni sono costantemente imbrattati, trasformando un luogo di ritrovo in un focolaio di sporcizia. Questa situazione non solo compromette l’immagine del locale, ma solleva serie preoccupazioni per la salute pubblica. I gestori, esasperati, si ritrovano a dover affrontare continue e costose operazioni di pulizia straordinaria per tentare di mantenere un minimo di decoro.
«Paghiamo duemila euro di tassa per l’occupazione del suolo pubblico, e ogni giorno ci troviamo a combattere contro un odore insopportabile e una condizione indecorosa che fa scappare i clienti e genera costi extra per la bonifica», denunciano i titolari. La loro richiesta è chiara: un intervento immediato da parte delle autorità locali, come l’installazione di dissuasori efficaci o la potatura mirata degli alberi circostanti, per ripristinare la vivibilità di uno spazio vitale per la comunità di Porto Torres e per il turismo nella provincia di Sassari. Un problema ormai divenuto un incubo, che richiede una soluzione urgente per salvare l’attività e il decoro urbano.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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