Porto Torres ha vissuto un giorno di grande festa ed emozione lo scorso 13 dicembre, accogliendo il prestigioso passaggio della Fiamma Olimpica e Paralimpica. L’evento, organizzato dalla Fondazione Milano-Cortina in vista dei Giochi Invernali, ha trasformato la città turritana in una delle tappe più significative del lungo viaggio della torcia attraverso l’Italia.
Partita dalla Grecia e giunta a Roma, la fiamma ha percorso migliaia di chilometri, promuovendo i valori universali dell’Olimpismo: amicizia, rispetto, eccellenza e inclusione. La Sardegna, quarta regione a ospitare il convoglio, ha visto Porto Torres protagonista dell’ottava tappa, insieme a Olbia, Sassari e Alghero, prima di concludere a Nuoro.
Il corteo, con circa 20 tedofori, ha attraversato Porto Torres partendo da Via Sassari intorno alle 12:00, proseguendo lungo Corso Vittorio Emanuele fino alla passeggiata coperta di Via Mare. L’Assessora allo Sport, Gavina Muzzetto, ha sottolineato l’onore di legare il nome della città a un simbolo di pace e fratellanza, valorizzando il territorio e la sua vocazione sportiva.
Per garantire la sicurezza e la riuscita dell’evento, sono state introdotte significative modifiche alla viabilità. Interdizioni al transito e alla sosta hanno interessato le vie principali come Via Sassari, Corso Vittorio Emanuele e Via Mare, oltre alle aree adiacenti il Palazzetto dello Sport “Alberto Mura”, gestite dalla Polizia Locale per minimizzare i disagi. Un momento storico che ha coinvolto l’intera comunità.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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