La Torre Aragonese, uno dei simboli storici e di grande valore artistico della città di Porto Torres, versa in uno stato critico di conservazione e manutenzione. Sarà consegnata al Comune di Porto Torres che si occuperà della gestione, con l’obiettivo di riqualificarla e valorizzare l’aspetto socio-economico. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato affidato all’architetto Stefano Govoni di Alghero, per delineare la nuova immagine della Torre e garantirne una conservazione adeguata.
Il dialogo tra l’amministrazione comunale e la Direzione generale dell’Agenzia del Demanio prosegue per la concessione dell’uso del monumento, con la ricerca di fonti di finanziamento per i lavori di manutenzione. La giunta comunale ha approvato lo schema del verbale di consegna anticipata del bene, preparando il terreno per la concessione in uso gratuito e la successiva sottoscrizione dell’accordo definitivo.
L’amministrazione comunale aveva manifestato sin dall’inizio l’intenzione di prendere in carico la Torre per garantirne la messa in sicurezza e la riqualificazione. Con la formalizzazione del contratto di concessione, il Comune assumerà la responsabilità degli oneri gestionali e di manutenzione, oltre a coprire imposte e tributi gravanti sulla Torre.
Il sindaco Mulas sottolinea l’importanza di una concessione pluriennale per pianificare le risorse necessarie alla valorizzazione della Torre e coinvolgere tutti gli enti interessati. L’amministrazione lavorerà anche con la Soprintendenza archeologica per individuare le fonti di finanziamento migliori per i progetti di valorizzazione e manutenzione.
In sintesi, la Torre Aragonese di Porto Torres, con i suoi 700 anni di storia, è pronta a intraprendere un percorso di riqualificazione che la renderà ancora più preziosa per la comunità locale.
Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda


