Si è concluso con una condanna a due anni e otto mesi di reclusione il processo per una donna spagnola di 39 anni, arrestata a Porto Torres lo scorso 21 marzo. La sentenza, emessa a Sassari in rito abbreviato, riguarda il più grande sequestro di shaboo, potente metanfetamina, mai registrato nel Nord Sardegna.
L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Porto Torres con il supporto dell’Agenzia delle Dogane di Sassari, ha portato all’intercettazione di 368 grammi di droga. La donna fu fermata al suo sbarco da un traghetto proveniente da Barcellona, dopo che il suo comportamento sospetto e l’ausilio dei cani antidroga avevano rivelato l’occultamento della sostanza.
Lo shaboo, noto per l’elevatissima purezza e potenza, avrebbe generato un giro d’affari tra i 100mila e i 180mila euro per oltre 3.600 dosi. La condannata rimane detenuta nel carcere di Bancali, a Sassari.
Questo episodio conferma l’importanza del costante monitoraggio nei porti sardi, cruciali per contrastare il traffico di stupefacenti. Le autorità mantengono alta la guardia per proteggere la comunità dall’introduzione di droghe sintetiche, tutelando la sicurezza e la salute pubblica nella provincia di Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna



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