Un futuro più verde e produttivo prende forma a Porto Torres, nel cuore del waterfront industriale. Il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari (CIPS) ha pubblicato la gara d’appalto per la demolizione dell’ex Cementir, un’area di circa 43.000 metri quadri strategica per il rilancio del Nord Ovest Sardegna.
L’intervento, dal valore di oltre 3,1 milioni di euro, segna un passo decisivo nella rigenerazione dell’ex Petrolchimico. I lavori prevedono lo smantellamento delle strutture e delle fondazioni, con gestione ambientale rigorosa. L’obiettivo è riconvertire gli spazi verso settori ad alto potenziale come la cantieristica navale e la nautica da diporto.
Simona Fois, presidente del CIPS, sottolinea: “È un atto concreto e atteso che restituisce sicurezza, dignità ambientale e nuove prospettive di sviluppo a un’area fondamentale.” Questo progetto si inserisce in un piano più ampio da 40 milioni di euro per la riconversione di altri siti industriali, mirando a raddoppiare gli investimenti per l’economia del mare e attrarre nuove intraprese nel territorio di Sassari.
La gara si chiuderà il 6 febbraio 2026, con tempi di esecuzione previsti in 150 giorni. Una visione condivisa tra Comune di Porto Torres, Autorità di Sistema Portuale e CIPS per un rilancio sostenibile e una rapida restituzione dell’area alla collettività e al sistema produttivo.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda


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