Una notte di grande apprensione si è trasformata in un inno alla speranza a Sassari, grazie all’intervento tempestivo e commovente degli agenti della Polizia di Stato. Intorno alla mezzanotte, sul celebre Ponte di Monte Rosello, si è sfiorato il dramma quando un giovane, in preda a un profondo disagio, ha minacciato di compiere un gesto estremo.
La segnalazione giunta al 112 ha allertato le volanti, che si sono precipitate sul posto trovando una scena di straziante delicatezza: il ragazzo era già oltre la balaustra, sospeso nel vuoto, con il corpo in una posizione precaria che lasciava presagire il peggio. In quei concitati momenti, la professionalità e l’umanità dei poliziotti sono state decisive.
Con calma e grande sensibilità, gli agenti hanno iniziato un lungo e paziente dialogo con il giovane. Ascoltando il suo dolore, le sue paure legate alla solitudine e alle difficoltà scolastiche, sono riusciti a creare un legame di fiducia. Parola dopo parola, distrazione dopo distrazione, la tensione si è allentata quel tanto che è bastato per cogliere l’attimo fuggente.
Con un’azione rapida e coordinata, i poliziotti lo hanno afferrato e riportato in sicurezza, lontano dal precipizio. Un respiro di sollievo ha percorso il ponte. Il giovane, visibilmente scosso ma finalmente al sicuro, ha ringraziato i suoi salvatori, riacquistando un barlume di serenità dopo ore di angoscia. Un gesto eroico che conferma ancora una volta l’importanza del ruolo della Polizia nella comunità di Sassari.
Fonte: Sassaritoday


