Le organizzazioni sindacali di Sassari hanno preso una posizione decisa contro la Aou locale, accusandola di decurtare le buste paga dei lavoratori di circa 300 euro. La mancata corresponsione delle indennità accessorie relative a luglio ha scatenato la rabbia e la frustrazione tra i dipendenti, che vedono i propri stipendi ridotti in maniera significativa. Toto Terrosu, Antonio Riu, Antonio Monni, Gianmario Sardu, Mariangela Campus e Oscar Campus, rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, hanno esortato l’azienda a spiegare le motivazioni di tale decisione e a porvi rimedio immediato attraverso un bonifico straordinario o una seconda busta paga.
Questa situazione si aggiunge a una condizione generale precaria all’interno della Aou di Sassari, caratterizzata da una cronica carenza di personale, sovraffollamento dei reparti e del Pronto Soccorso, nonché da un numero crescente di pazienti costretti a sostare per giorni su barelle. Le pressioni sul personale sanitario sono sempre più insostenibili, mentre l’amministrazione dell’azienda è stata criticata per il suo silenzio in merito alle contestazioni sindacali. Sembra che la situazione interna alla Aou di Sassari sia giunta a un punto critico, con i sindacati pronti a intensificare le proteste se non verranno adottate misure correttive.
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