Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e lo stato di avanzamento degli interventi finanziati a Sassari sono sotto la lente d’ingrandimento. Il gruppo di opposizione “Sardegna al Centro 2020” ha infatti annunciato la presentazione di un’interpellanza urgente in Consiglio comunale, sollecitando risposte precise dal governo cittadino.
La preoccupazione maggiore riguarda la tempistica di realizzazione delle opere locali. L’Unione Europea ha fissato come termine ultimo per la conclusione dei progetti il 30 giugno 2026, con il rischio concreto, in caso di ritardi, di una revoca dei finanziamenti europei. Un’eventualità che, come sottolineato dal coordinamento metropolitano del movimento, trasferirebbe i costi sul bilancio pubblico, gravando sulla comunità sassarese e compromettendo lo sviluppo infrastrutturale e sociale.
Manuel Alivesi, coordinatore metropolitano di Sardegna al Centro 2020, evidenzia la necessità di un monitoraggio costante e trasparente. “Non possiamo permetterci ritardi né il rischio di definanziamenti che comprometterebbero lo sviluppo del territorio”, ha dichiarato. Sassari, in quanto capoluogo del nord Sardegna, riveste un ruolo strategico, e la perdita anche parziale di queste risorse sarebbe un duro colpo per l’intera provincia.
Per questo motivo, la capogruppo Alessandra Corda richiederà, con un’interpellanza con risposta scritta, un quadro aggiornato agli assessorati al Bilancio e ai Lavori pubblici. L’obiettivo è ottenere chiarezza sulle eventuali criticità e assicurare che Sassari non perda questa cruciale opportunità di crescita, utilizzando tutte le risorse disponibili nell’interesse della comunità locale.
Fonte: Sassarinotizie
