È stato confermato il tragico epilogo della scomparsa di Gianni Pittui, il 75enne di Florinas di cui si erano perse le tracce lo scorso settembre. Il teschio rinvenuto a novembre nelle campagne tra Ploaghe e Codrongianos appartiene proprio al pensionato, come attestato dagli esiti dei test del DNA condotti dai Carabinieri del Ris di Cagliari.
Pittui era scomparso il 14 settembre 2025 dalla casa protetta “L’Ancora”, situata nell’ex complesso della Fondazione San Giovanni Battista a Ploaghe. L’ultima volta era stato visto la mattina stessa alla stazione ferroviaria del paese, un dettaglio che aveva subito allertato familiari e forze dell’ordine. La sua assenza aveva scatenato un’imponente mobilitazione di ricerca, che aveva visto impegnati volontari, protezione civile e Carabinieri.
Nonostante le ricerche iniziali, durate diverse settimane e portate avanti con tenacia anche dal figlio Francesco, del 75enne non si era trovata alcuna traccia. Il ritrovamento è avvenuto il 15 novembre 2025, quando un agricoltore ha scoperto i resti umani in una zona rurale al confine tra i comuni di Ploaghe e Codrongianos, in provincia di Sassari. La conferma dell’identità giunge ora, ponendo fine a mesi di angoscia e incertezza per la famiglia di Gianni Pittui.
Fonte: Lanuovasardegna



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