Il Tribunale di Sassari ha emesso una sentenza di condanna a 4 anni e 10 mesi di reclusione per il 42enne di Ploaghe accusato dell’aggressione alla madre, avvenuta circa un anno fa nel centro del Meilogu. Il collegio giudicante, presieduto da Giancosimo Mura, ha riqualificato il reato da tentato omicidio a lesioni aggravate, accogliendo in parte la tesi difensiva.
I fatti risalgono a circa dodici mesi fa quando l’uomo, rientrato a Ploaghe dopo un periodo all’estero e già in condizioni di fragilità psichica aggravata dall’abuso di alcol, aggredì la madre 71enne con calci e pugni, tentando anche di strangolarla. Fu lo stesso figlio, dopo aver ripreso lucidità, ad allertare i Carabinieri e il 112, venendo poi condotto nel carcere di Bancali.
Durante il dibattimento, la Pubblica Ministero Erica Angioni aveva richiesto una condanna a 17 anni, contestando anche maltrattamenti pregressi, ipotesi poi respinta. L’avvocata Rosangela Mele, difesa del 42enne, ha evidenziato la sua situazione di malessere e la non convivenza con la madre, sostenendo la derubricazione del reato. La condanna include anche un regime di libertà vigilata post-pena per l’imputato.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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