Il centro storico di Sassari è ricco di antiche chiese, palazzi nobiliari e abitazioni più modeste, tutti frutto anche del lavoro dei Piccapietre. Questa corporazione, fondata nel 1855, riuniva maestri scalpellini, minatori e tagliatori di pietra. Nel corso dei decenni, i Piccapietre hanno mantenuto vive le tradizioni legate alla propria devozione alla Madonna della Salute, co-patrona insieme a Sant’Anna.
Il Candeliere, simbolo del Gremio dei Piccapietre, venne costruito nel 1955 e da allora il Gremio ha ottenuto un ruolo di rilievo all’interno della Faradda. Per cinquant’anni hanno avuto l’onore di aprire la Discesa, fino all’ammissione del Candeliere dei Fabbri.
Quest’anno, due gremianti festeggiano 40 anni di fedeltà al Gremio: Gavino Sechi e Giovanni Luigi Sechi. Altri membri anziani, come Bartolomeo Sechi e Salvatore Pinna, portano avanti le tradizioni della corporazione con orgoglio. Il Gremio dei Piccapietre conta anche su giovani portatori come Samuele Pinna, che aiuteranno a trasportare il pesante cero votivo durante le celebrazioni.
La festa patronale si terrà la seconda domenica di luglio, in onore della Madonna della Salute, mentre la festa più piccola sarà il 26 luglio in onore di Sant’Anna. I gremianti si preparano per l’importante evento, indossando il loro caratteristico abbigliamento e portando avanti una tradizione secolare che li lega indissolubilmente alla storia di Sassari.
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