Il Festival internazionale Ittiri Folk Festa è pronto a stupire il pubblico con quattro giorni intensi di danze popolari provenienti da tutto il mondo, insieme a musica etnica ed eventi culturali. Organizzata dall’associazione Ittiri Cannedu, con il supporto del Comune e della comunità locale, la 40esima edizione offre un programma variegato e originale.
Le attività iniziano venerdì con l’inaugurazione di mostre e lo spettacolo “Sonos de ballu”. Sabato sarà il momento della consegna del Premio Zenìas alla Dinamo e di una serata dedicata al ballo. Domenica si terrà la Messa dei Popoli, la Gran Parata dei Gruppi e una seconda serata danzante. Lunedì è prevista la rassegna-scambio di tradizioni gastronomiche e folkloriche.
Il sindaco Antonio Sau sarà presente all’apertura delle mostre e degli eventi culturali lungo corso Vittorio Emanuele. Tra le attività in programma, si segnala la rievocazione storica intitolata “La Pasionaria. Una donna ittirese” dedicata alla vita di Toiedda Meloni. Le esposizioni saranno visitabili fino a lunedì e offrono una panoramica della storia e delle tradizioni di Ittiri.
La manifestazione include anche mostre di ceramiche artistiche, esposizioni di opere d’arte e rievocazioni teatrali. Inoltre, sarà possibile visitare il Museo della Radio e Telecomunicazioni “Mario Faedda”, che celebra i 130 anni di Wireless. Collegamenti radioamatoriali nel mondo saranno offerti durante l’8° award “Ittiri Folk Festa” a cura di “RadioClub Coros – ARI Porto Torres – MDXC -ARMI – GRSNM”.
La serata di chiusura si terrà nei giardini pubblici con la rassegna di musica etnica e danze popolari “Sonos de ballu”, che vedrà la partecipazione di gruppi musicali e ballerini provenienti da diverse regioni. In questa cornice di festa e tradizione, Ittiri si prepara ad accogliere visitatori provenienti da tutto il mondo per celebrare la cultura popolare in tutte le sue forme.
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