A Sassari, contro la solitudine e l’oblio, nasce l’iniziativa “Adotta un nonno”, promossa dalla Comunità Pastorale del centro storico in collaborazione con il Comune. Si terrà da settembre a maggio e vedrà anziani di Sassari Vecchia incontrare giovani problematici sotto la gestione dell’associazione “Strada Facendo. Gruppo sindrome di down odv”.
Il progetto mira a creare un punto di aggregazione in cui i anziani trasmetteranno i loro saperi ai giovani, promuovendo la condivisione e l’uscita dall’isolamento. Don Eugenio Cavallo sottolinea l’importanza di ricostruire un tessuto sociale e di favorire l’incontro tra persone.
L’iniziativa, definita come un microprogetto, nasce dalla preoccupante condizione degli anziani esclusi e dimenticati, con casi di morte scoperti giorni dopo il decesso. Il progetto coinvolgerà anche giovani fragili fino a 18 anni con diverse problematiche, cercando di creare un dialogo intergenerazionale benefico per entrambi.
Don Eugenio evidenzia come la calma degli anziani possa essere una terapia per i giovani stressati, e si auspica che l’iniziativa possa diventare un modello da replicare. Con il supporto del volontariato attivo in città, si cerca di contrastare l’isolamento sociale degli anziani e il peggioramento delle patologie dei giovani rifiutati.
In conclusione, “Adotta un nonno” si pone l’obiettivo di mantenere attiva la terza età in modo socialmente sostenibile, riducendo i costi sociali e promuovendo la solidarietà tra generazioni.
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