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Panico notturno a Sassari: arrestato con cacciavite dopo tentata rapina

Un individuo in stato di alterazione semina il panico, tenta rapina e finisce a Bancali.

Un’alba di paura ha scosso il cuore di Sassari nelle prime ore di martedì 31 marzo, quando l’intervento tempestivo dei Carabinieri della sezione Radiomobile ha posto fine a una serie di episodi inquietanti. Tutto è iniziato in via Asproni, dove un uomo in evidente stato di alterazione stava minacciando i passanti, brandendo un cacciavite e seminando il panico.

La pattuglia è giunta sul posto dopo la segnalazione e, dopo un breve tentativo di fuga, è riuscita a bloccare l’aggressore. Le indagini successive hanno ricostruito un crescendo di violenza: poco prima, l’uomo aveva già terrorizzato l’area dei portici Bargone e Crispo, insultando e puntando l’arma impropria contro ignari cittadini. L’escalation ha raggiunto il culmine quando l’individuo ha preso di mira una donna che, di rientro da un turno di lavoro notturno con alcune colleghe, è stata minacciata di morte e oggetto di un tentativo di rapina.

Il tentativo di sottrarle la borsa, fortunatamente, non è riuscito. I militari hanno sequestrato il cacciavite e proceduto all’arresto. L’uomo dovrà rispondere non solo di tentata rapina e porto di oggetto atto a offendere, ma anche di falsa attestazione sulla propria identità, avendo fornito generalità non veritiere. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, è stato trasferito al carcere di Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.

Si ricorda il principio della presunzione d’innocenza, con la colpevolezza che sarà accertata solo da un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

Fonte: Sassarinotizie

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Written by ViviSassari

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