Il palazzo fantasma in via Montello a Sassari è un simbolo di degrado da oltre un quarto di secolo. Evacuato nel lontano 1999 a causa di infiltrazioni d’acqua dannose alle fondamenta, il palazzo è stato abbandonato dai suoi abitanti, alcuni dei quali stavano ancora pagando il mutuo per una casa ormai inagibile. Dopo un breve periodo in cui il palazzo è stato occupato da senzatetto e tossicodipendenti, è stato transennato dal Comune, diventando una presenza spettrale nel quartiere.
Le uniche attività registrate nel palazzo sono il taglio periodico dell’erba e la crescita di erbacce davanti all’ingresso. La presenza di topi che escono dalle crepe nelle mura è solo l’ennesimo segno del degrado che caratterizza l’edificio. Situato a pochi metri dalla questura e dal parco, il palazzo fantasma rappresenta un contrasto evidente con il resto della zona, portando al degrado anche le abitazioni circostanti e causando la chiusura di molte attività commerciali.
Nonostante la situazione, non sembrano esserci soluzioni in vista per riqualificare il palazzo e renderlo nuovamente accessibile. Con solo un negozio di alimentari e uno di vernici ancora aperti nel quartiere, il palazzo fantasma rimane un simbolo di abbandono e degrado in una zona che un tempo era viva e animata.
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