Il giorno di giovedì a Ozieri è stato teatro di un litigio che ha portato ad un arresto e a una rapida direttissima in tribunale a Sassari. Un uomo di 40 anni si è trovato coinvolto in un alterco in casa di un’amica, dalla quale sarebbe legato sentimentalmente, e di un altro uomo. Dopo essere stato allontanato, si è accorto di aver dimenticato il cellulare e ha deciso di tornare indietro per recuperarlo. Tuttavia, una volta arrivato, si è reso conto che nessuno gli apriva la porta nonostante i suoi tentativi. Di fronte a questa situazione, l’uomo ha deciso di sfondare il portoncino e entrare all’interno della casa, ma è stato presto raggiunto dalla polizia che lo ha arrestato.
Le accuse a carico del 40enne sono di stalking e violenza privata, anche in relazione a un precedente episodio. Durante la direttissima, il giudice Giancosimo Mura ha stabilito, su richiesta del pm Paolo Piras, il divieto di avvicinamento alla donna coinvolta. L’uomo è difeso dall’avvocato Gian Carmelo Serra e ora dovrà rispondere di fronte alla legge per i suoi atti.
Questa vicenda, che ha scosso la tranquilla cittadina di Ozieri, è solo uno dei tanti casi di violenza domestica che purtroppo continuano ad abbattersi sul nostro territorio. È fondamentale che vittime e testimoni denuncino tempestivamente queste situazioni per evitare che si perpetuino e che si arrivi a tragiche conseguenze. Soltanto attraverso una forte azione preventiva e di contrasto alla violenza di genere possiamo sperare di cambiare le dinamiche della società e garantire un futuro più sicuro per tutti.
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