Un’onda bianconera ha travolto Ossi, un piccolo centro a pochi minuti da Sassari, celebrando un’impresa attesa 64 anni: l’Ossese è in Serie D! La storica promozione, conquistata con tenacia e passione, ha trasformato un sogno decennale in una realtà tangibile, innescando una gioia incontenibile che riecheggia in ogni angolo del paese. Non solo bandiere ai balconi e vetrine addobbate, ma un’intera comunità che si mobilita, riempiendo pullman per le trasferte e stringendosi attorno ai suoi “eroi”.
La festa è già iniziata e culminerà giovedì allo stadio “Walter Frau”, preceduta dal ricevimento in Municipio con il sindaco Pasquale Lubinu. È un momento di riscatto e identità ritrovata, frutto di un percorso straordinario. Il presidente Carlo Mentasti, che a 18 anni aveva promesso di riportare l’Ossese in alto, ha guidato la squadra da una ripartenza in Seconda Categoria nel 2015, fino alla Promozione (2017), all’Eccellenza (2019) e ora al meritato approdo nel calcio nazionale.
Un mix vincente di talenti locali come l’ex capitano Alessandro Sechi, sassaresi di spicco come il portiere Werther Carboni, e innesti internazionali strategici come l’argentino Blas Dante Tapparello, ha costruito questa squadra leggendaria. La Serie D apre nuove sfide e responsabilità, ma a Ossi l’entusiasmo è palpabile: un orgoglio ritrovato che promette un futuro brillante per il calcio locale e per l’intera comunità.
Fonte: Lanuovasardegna


