Momenti di puro terrore hanno sconvolto la tranquillità di una 63enne a Sassari, vittima di un’aggressione efferata nel cuore del centro storico. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi in via Rosello, ha visto la donna assalita da due uomini proprio mentre faceva rientro nella sua abitazione, trasformando un gesto quotidiano in un incubo.
Secondo le drammatiche ricostruzioni fornite, la donna è stata spinta con violenza nell’androne del proprio palazzo e qui sottoposta a palpeggiamenti indesiderati. Nonostante lo shock e il pericolo imminente, con un coraggio encomiabile e determinazione, la vittima è riuscita a divincolarsi dalla presa dei suoi aggressori, a fuggire e a chiedere immediatamente aiuto, mettendo in moto la macchina delle indagini.
Grazie alla sua lucidità e alla successiva identificazione, le forze dell’ordine sono riuscite rapidamente a rintracciare e arrestare uno dei responsabili. Si tratta di un uomo di 42 anni, di origine algerina, ora detenuto in carcere con le gravi accuse di violenza sessuale e violazione di domicilio. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, sotto la competente direzione del dirigente Michele Mecca, sono attivamente impegnati nelle indagini per individuare e assicurare quanto prima alla giustizia il complice ancora in fuga, intensificando le ricerche nell’area.
L’arrestato è già comparso davanti al GIP per l’interrogatorio di garanzia, dove, assistito dall’avvocata Valeria Testoni, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice si è riservato la decisione in merito alla richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa, mantenendo alta la tensione sull’esito di questa delicata vicenda che ha scosso profondamente la comunità locale.
Fonte: Sassaritoday



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