Un’ondata di furti tra Sassari e Cagliari ha portato all’arresto di tre uomini, già sotto inchiesta per altri reati, accusati di aver messo a segno ben 27 colpi per un valore approssimativo di 330mila euro. La custodia cautelare è stata emessa dal tribunale di Sassari su richiesta della procura, in seguito alle indagini condotte dai carabinieri in collaborazione con le forze dell’ordine di Cagliari. Inizialmente fermati per sospetti legati a due furti in esercizi commerciali nel Cagliaritano, ulteriori accertamenti hanno rivelato una serie di raid compiuti tra marzo 2024 e gennaio 2025 in vari Comuni delle province di Cagliari e Sassari.
Tra gli obiettivi principali dei ladri figurano i supermercati “Tuttigiorni” di entrambe le città e il negozio “Apple” di Sassari. Inoltre, è emerso che hanno tentato di colpire le filiali del Banco di Sardegna a Trinità d’Agultu, Tissi e Uri. Il loro modus operandi includeva sopralluoghi dettagliati, l’utilizzo di auto rubate, furgoni o camion come arieti per sfondare le vetrine e funi per sradicare le casseforti e fuggire rapidamente.
Il bottino complessivo dei furti, secondo le autorità, si aggira intorno ai 350mila euro. Le informazioni sono state riportate da L’Unione Sarda.
(fonte: L’Unione Sarda)
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