Una svolta attesa da quasi due decenni si profila per la mobilità olbiese. Il Comune di Olbia si appresta a rivoluzionare il servizio di trasporto pubblico non di linea, introducendo 19 nuove licenze per taxi e NCC. Dopo ben 18 anni dall’ultima assegnazione, la proposta della giunta, guidata dal sindaco Settimo Nizzi, sarà cruciale per il Consiglio comunale convocato il prossimo 15 luglio.
L’incremento è significativo: i taxi passeranno dagli attuali 46 a 65, mentre le autorizzazioni NCC saliranno da 89 a 120. Questa decisione risponde alla crescita esponenziale di Olbia, con residenti e flussi turistici in costante aumento. L’amministrazione mira a ristabilire un equilibrio tra domanda e offerta, potenziando un servizio essenziale per una città sempre più dinamica e un aeroporto che vede raddoppiare i passeggeri.
Insieme alle nuove licenze, assegnate gratuitamente tramite bando pubblico, verrà introdotto un regolamento completamente aggiornato. Questo testo sostituisce le normative del 1999, introducendo importanti novità: obbligo di POS, defibrillatore a bordo, tassametro con stampante e la possibilità di veicoli di scorta. Misure volte a garantire maggiore trasparenza, sicurezza e diritti agli utenti, contrastando anche l’abusivismo.
Tuttavia, il piano non convince appieno gli operatori. Tassisti e NCC hanno espresso perplessità, contestando nuovi obblighi e costi aggiuntivi (tassametro, auto sostitutiva) e la mancanza di incentivi per veicoli ecologici. Anche Adiconsum ha sollevato critiche su carenza di stalli e pensiline. La palla passa ora al Consiglio comunale per la decisione finale su questo provvedimento strategico per il futuro della mobilità olbiese.
Fonte: Sassaritoday


