La Gallura si prepara a un significativo potenziamento energetico. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato l’iter autorizzativo per una nuova stazione elettrica a Olbia, un progetto chiave di Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale. L’obiettivo è chiaro: garantire maggiore stabilità e affidabilità alla rete locale, sempre più sollecitata dalla forte espansione del territorio. Questo intervento, richiesto dal distributore locale, mira a ottimizzare la gestione dei flussi energetici e ridurre le interruzioni, portando benefici concreti a cittadini e imprese.
Il piano prevede soluzioni all’avanguardia per minimizzare l’impatto ambientale e visivo. La nuova stazione sarà connessa alle cabine primarie “Olbia” e “Olbia Porto” attraverso circa 4 chilometri di cavi interrati, una scelta che preserva il paesaggio. Non mancheranno 1,4 chilometri di raccordi aerei per integrare le linee esistenti. L’operazione include anche un’importante opera di razionalizzazione, con la demolizione di 3,3 chilometri di vecchie linee e l’abbattimento di 9 sostegni, liberando spazio e modernizzando l’infrastruttura obsoleta.
Per i residenti e i proprietari dei terreni interessati, si apre ora un periodo cruciale. La documentazione progettuale è consultabile presso gli uffici ministeriali e comunali, oltre che online. Ci sono 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso per presentare osservazioni scritte al Ministero e a Terna. L’iniziativa rafforza la presenza di Terna in Sardegna, dove già gestisce migliaia di chilometri di linee e decine di stazioni, confermando l’impegno per un’infrastruttura energetica isolana più robusta e proiettata al futuro.
Fonte: Sassaritoday


