Una mobilitazione esemplare ha trasformato le spiagge di Olbia in un simbolo di resilienza e impegno civico. Quasi cento volontari, guidati da Plastic Free Onlus, hanno dedicato una giornata alla pulizia del litorale cittadino, duramente colpito dal passaggio del ciclone Harry e dalle successive mareggiate.
L’iniziativa ha coinvolto le spiagge di Pitulongu, Lo Squalo, Il Pellicano e Mare Rocce, vedendo la partecipazione entusiasta di residenti da Olbia e comuni limitrofi, come La Maddalena e Santa Teresa di Gallura. Il bilancio è stato impressionante: oltre 600 chilogrammi di rifiuti rimossi, tra cui bottiglie di plastica, pneumatici e ben sei batterie d’auto usate, segno di un inquinamento profondo e spesso invisibile.
Non solo raccolta, ma anche sensibilizzazione: il biologo marino Benedetto Cristo ha illustrato l’importanza vitale della Posidonia spiaggiata. L’evento ha coinvolto attivamente anche giovani studenti delle scuole medie di Isticadeddu, a dimostrazione che l’educazione ambientale inizia fin da piccoli. Maria Francesca Carone di Plastic Free ha espresso grande orgoglio per la partecipazione, sottolineando come le cause giuste superino ogni confine.
Questa giornata di azione concreta ribadisce l’importanza della cura dell’ambiente marino, un patrimonio inestimabile per la provincia di Sassari, e celebra la forza della comunità nell’affrontare le sfide ecologiche.
Fonte: Sassaritoday



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