Un’ondata di caldo soffocante sta mettendo a dura prova il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia, dove le temperature interne superano i 35 gradi a causa di un impianto di climatizzazione guasto. La Segreteria provinciale del Siulp di Sassari ha lanciato un allarme, definendo le condizioni di lavoro “non più sostenibili” per il personale e i cittadini.
Il malfunzionamento, esteso a tutto l’edificio, trasforma uffici, aree aperte al pubblico e alloggi di servizio in fornaci, aggravate dalle ampie vetrate esposte al sole. Il disagio non colpisce solo i poliziotti; si sono già registrati malori tra gli utenti più fragili, come anziani, che si recano al Commissariato per pratiche essenziali. Il sindacato sottolinea la violazione del D.Lgs 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro.
La situazione critica si estende anche alle attività addestrative. Il Siulp ha richiesto la sospensione temporanea delle esercitazioni al tiro e delle Tecniche Operative all’aperto, in particolare nel Polo Gallura e nel poligono di Padru, dopo segnalazioni di forte affaticamento tra gli operatori. Urgono interventi: ripristino dell’aria condizionata, sistemi di raffrescamento provvisori e una valutazione dei rischi sanitari da parte del Responsabile del servizio di prevenzione e del medico competente.
Fonte: Sassaritoday


