Olbia fa un passo concreto verso la risoluzione dell’emergenza abitativa che affligge la città. Sono partiti ufficialmente gli espropri per la realizzazione di 20 nuove unità abitative di edilizia residenziale pubblica, un progetto chiave finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’intervento rientra nel programma “Olbia: ambiente e abitare al centro”, sostenuto dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA). Questa iniziativa mira a potenziare significativamente l’offerta di alloggi pubblici, fornendo una risposta strutturale alle crescenti difficoltà abitative, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Le nuove abitazioni sorgeranno in due microambiti urbani strategici, senza alcun consumo di suolo aggiuntivo, nell’ottica della rigenerazione urbana. Tredici alloggi saranno edificati tra via Salvatore Petta e il Canale Zozò, mentre altri sette prenderanno forma nella zona compresa tra via Andrea Doria e via Fausto Noce. Gli immobili in via Monte Grappa, dichiarati di pubblica utilità, sono funzionali a questa operazione.
Questi alloggi saranno assegnati a nuclei familiari a basso reddito, offrendo non solo un tetto, ma contribuendo anche a un riequilibrio del mercato degli affitti locali. Un’azione fondamentale per garantire dignità e stabilità ai cittadini di Olbia.
Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday


