Salvatore Maltana, contrabbassista algherese, è oggi il direttore artistico di Nuoro Jazz, una delle realtà musicali più longeve e apprezzate d’Italia. A quasi quarant’anni dalla sua fondazione per mano di Paolo Fresu e Antonietta Chironi, il festival nuorese prosegue la sua storia sotto la guida di Maltana, che ne ha raccolto il testimone dopo un percorso iniziato nel 1995 come semplice allievo, poi docente, fino all’attuale ruolo direttivo.
Maltana descrive Nuoro Jazz come una “casa aperta”, una complessa costruzione collettiva che va oltre un semplice cartellone di concerti. Ogni anno, decine di insegnanti e centinaia di studenti da tutta Europa convergono in dieci giorni di masterclass, attività didattiche e una ventina di concerti. La sfida maggiore è coniugare qualità artistica e didattica, mantenendo la credibilità del progetto nonostante costi organizzativi sempre più elevati.
Il legame con il territorio sardo è fondamentale. Nuoro Jazz valorizza i musicisti locali, considerandoli parte integrante della sua storia. L’edizione 2024, in programma dal 20 al 28 agosto (con anteprima il 19), ospiterà nomi di rilievo come Emanuele Cisi e il chitarrista Bobo Stenson, garantendo un mix di grandi ospiti, attenzione alla scena contemporanea e spazio alle nuove generazioni, confermando Nuoro Jazz come un’eccellenza culturale della Sardegna.
Fonte: Sassaritoday


