Alghero ha vissuto una notte di tensione tra il 9 e il 10 febbraio, ma l’efficacia e la prontezza dei Carabinieri della Compagnia locale hanno permesso di sventare due tentativi di furto e di identificare i responsabili. L’episodio si inserisce in un contesto di accresciuta vigilanza, già intensificata a seguito di recenti episodi di criminalità, come le rapine che avevano visto l’uso di una maschera “alla Dalì”.
Il primo tentativo di furto è avvenuto nel cuore della città, al Concept Store Olive, situato nella centralissima Via Gilbert Ferret. Poco dopo la mezzanotte, quattro individui, armati di mazza, hanno sfondato la vetrata d’ingresso. Tuttavia, l’immediato scatto del sistema d’allarme ha costretto i malviventi a desistere, mettendoli in fuga prima che potessero accedere ai locali e asportare merce.
Nonostante il primo fallimento, i quattro non si sono arresi. A meno di un’ora di distanza, con le stesse modalità, hanno preso di mira un altro locale in Via Lido. Credevano di agire indisturbati, non essendoci un allarme a sventare il colpo. Ma l’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo sul territorio da parte dei Carabinieri ha avuto un ruolo decisivo: una pattuglia, impegnata a monitorare la zona, ha intercettato i giovani proprio mentre erano intenti a forzare l’ingresso.
I militari sono intervenuti prontamente, bloccando i quattro sul fatto. Condotti in caserma per le procedure di identificazione, si è scoperto che si trattava di quattro ventenni, tutti provenienti da Sassari. Sono stati prontamente denunciati a piede libero per i tentati furti e i danneggiamenti. L’operazione sottolinea l’importanza della presenza e della tempestività delle forze dell’ordine nella salvaguardia delle attività commerciali di Alghero.
Fonte: Sassarinotizie

