Dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il Natale Costa Smeralda torna a riempire Arzachena di musica, spettacoli e comunità. E lo fa con un ritorno attesissimo: I Ricchi e Poveri, protagonisti del concertone del 27 dicembre.
La festa che apre l’inverno
L’inaugurazione del 10 dicembre dà subito il tono dell’intera rassegna: la benedizione di don Mauro Moretti, il nuovo parroco di Stella Maris, l’accensione dell’albero e dei mercatini, il balletto della scuola Aristea, gli Zampognari, il coro dei bambini di Abbiadori e l’arrivo di Babbo Natale con gli Elfi. Sul palco arriva anche la voce potente di Adele Grandulli, che attraversa melodie natalizie, classici italiani e repertorio internazionale.
Un dicembre che suona
Dalla sera successiva la musica non si ferma più. Josmil Neris porta la sua voce profonda e internazionale, accompagnata dal sassofonista Francesco Bearzatti. Rondò Veneziano riporta in Costa Smeralda l’eleganza barocco-pop che negli anni ’80 ha segnato un’intera epoca. Subito dopo è il turno dei Queen in un omaggio che richiama chi non ha mai smesso di credere nel mito di Freddie Mercury. Il primo weekend si chiude con gli Abba Dream e la loro scia di nostalgia luminosa.
Anche il secondo weekend tiene il ritmo: gli Happy Days mescolano classici italiani e hit amate da tutte le età, Roby Memphis porta il country in versione Nashville, con coreografie e stivali che trasformano la piazzetta in una pista da ballo. Sabato 20 dicembre si apre alla danza classica, passa per l’energia acrobatica del Circolander e arriva alla voce di Eleonora Dolcevita, in Costa Smeralda alla vigilia dell’uscita del suo nuovo singolo. Il 21 è dedicato alla lirica, con talenti isolani accompagnati da quintetto d’archi e pianoforte, mentre il 22 dicembre arriva l’omaggio a Fabrizio De André con la tribute band sarda Creuza de Ma.
Il ritorno dei Ricchi e Poveri
Il cuore del programma è il 27 dicembre, quando la piazzetta centrale si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto per il ritorno dei Ricchi e Poveri. Una serata che sa di amarcord ma anche di festa condivisa, con canzoni che attraversano generazioni e che, qui, diventano un ponte tra residenti, turisti affezionati e chi sceglie la Costa Smeralda anche fuori stagione.
Il 28 dicembre prosegue con un omaggio ai grandi successi di Vasco Rossi, mentre il 29 chiude l’anno con una Party Band che attraversa quarant’anni di musica pop.
Gennaio riapre
Dopo il Capodanno, Porto Cervo mantiene la promessa di continuità: il 2 gennaio tornano gli spettacoli di magia, i fire show e un concerto della Mi La Band dedicato alle melodie degli anni ’80 e ’90. Il giorno successivo arriva la festa in maschera organizzata dall’Associazione Porto Cervo, seguita dalla musica dei Santa Fe. Il 4 gennaio tocca ai Doc Sound e, il 5, ai cori di Golfo Aranci e Monti, che riportano al centro le tradizioni popolari.
La Befana chiude la rassegna il 6 gennaio, apparendo alle 17:30 con il suo carico di dolci e carbone. L’ultima voce del calendario è quella del crooner Luigi Fontana, che intreccia classici italiani e stranieri con alcune delle canzoni del padre Jimmy Fontana.
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Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday



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