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Mostra a Sassari: le testimonianze di Ortolani, Macellai e Contadini sulla tradizione della città.

© Foto: Lanuovasardegna.it

Sassari Riprende domani, sabato 20 settembre – con la terza tappa – il percorso “Le Vie dei Gremi”, un viaggio alla scoperta delle antiche corporazioni della città di Sassari. Dopo il successo dei primi due appuntamenti estivi, sabato sera la piazza del Mercato Civico di Sassari si trasformerà in un museo a cielo aperto, accogliendo cittadini e visitatori in una serata dedicata alla scoperta delle divise tradizionali, simboli dei Gremi della città, alla musica e ai sapori della tradizione.

Dalle 19.30 i protagonisti saranno i Gremi degli Ortolani, dei Macellai e dei Contadini, che presenteranno le loro divise tradizionali, simboli di una storia secolare fatta di fede e comunità. Ogni gremio racconterà le proprie origini e tradizioni, attraverso abiti, documenti, cimeli e aneddoti, offrendo al pubblico un’esperienza unica di immersione nelle radici della città. Il progetto, promosso dal Comune di Sassari con la collaborazione dell’Intergremio, aveva preso il via lo scorso 25 luglio, con l’apertura delle sedi di Fabbri, Autoferrotranvieri, Calzolai e Piccapietre, con centinaia di persone che hanno potuto riscoprire immagini, memorie e tradizioni, tra degustazioni e musica folk.

La seconda tappa, il 6 agosto, aveva confermato l’entusiasmo del pubblico con la partecipazione di altri quattro sodalizi storici – Viandanti, Muratori, Falegnami e Sarti – che hanno accolto i visitatori tra racconti, canti e atmosfere della festa più sentita della città. “Le Vie dei Gremi” nasce per raccontare Sassari attraverso chi da secoli ne custodisce la memoria.

«I Gremi sono un presidio permanente del centro storico, un patrimonio sociale e culturale che va vissuto e animato» ha spiegato il sindaco Giuseppe Mascia. «Con questo itinerario turistico e culturale – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni – valorizziamo la nostra più grande ricchezza: i Candelieri, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità».

La serata del 20 settembre sarà arricchita dalla musica di Nicola Deriu, Mauro Maccioccu, Domenico Frisciano e Mauro Galleri, che proporranno un repertorio di brani della tradizione sassarese. Non mancheranno i piatti tipici della cucina sarda, per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e festosa.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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