Un’ombra di mistero avvolge la morte di un 33enne originario di Porto Torres, detenuto presso il carcere di Bancali, a Sassari. Il giovane, che sarebbe dovuto tornare in libertà il 26 marzo, è deceduto martedì 24 marzo all’ospedale Santissima Annunziata a causa di una grave setticemia, le cui circostanze sono ora al vaglio della Procura.
Secondo quanto riferito dall’avvocato Giuseppe Onorato, legale della famiglia, il 33enne lamentava forti dolori addominali da diversi giorni. Lunedì 23 marzo, la situazione è precipitata, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Qui è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico durante la notte, per poi essere ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove purtroppo è spirato il giorno successivo.
I genitori del ragazzo, sconvolti dalla perdita e dalla vicinanza della data di scarcerazione, chiedono ora con forza che venga fatta piena luce sull’accaduto. Si sono rivolti alla Procura della Repubblica di Sassari per accertare eventuali responsabilità e comprendere appieno le dinamiche che hanno portato al tragico epilogo. La Procura dovrà ora decidere se disporre o meno l’esame autoptico, fondamentale per chiarire le cause precise della setticemia e verificare la tempistica e l’adeguatezza delle cure mediche prestate.
Fonte: Lanuovasardegna


