Sabato scorso a Monteleone Rocca Doria si è tenuto un evento di grande impatto storico, con sbandieratori, tamburini e stemmi medievali, nonché combattimenti e musiche che hanno riportato alla vita l’atmosfera di un passato lontano. Il momento clou della giornata è stato il matrimonio tra Eleonora d’Arborea e Brancaleone III Doria, organizzato dall’associazione “Giudicato di Torres”.
La cerimonia ha attirato l’attenzione dei visitatori che si sono affollati attorno alla chiesa di Santo Stefano, dove la celebrazione ha lasciato spazio a danze, festeggiamenti e alla performance dei virtuosi artisti dell’ensemble “Dolci Accenti” di Sassari.
Nel cuore del centro storico, la voce del soprano Nadia Caristi si è elevata verso il cielo, accompagnata dalla viola a gamba e voce di Daniele Cernuto e dall’arciliuto e chitarra barocca di Calogero Sportato. Sonorità ancestrali sono risalite al presente, offrendo al pubblico una preziosa selezione di brani eseguiti dal vivo che spaziano dal Quattrocento al Cinquecento.
All’interno del tema “Un cavalier di Spagna”, sono state eseguite composizioni di autori come Diego Ortiz, Giulio Caccini, Juan del Encina e molti altri. Dopo una prima parte all’aperto, l’esibizione è proseguita all’interno della chiesa, offrendo al pubblico un’acustica straordinaria per ascoltare le esibizioni senza amplificazione. L’evento fa parte del festival “Note senza tempo 2025” organizzato dall’associazione Dolci Accenti.
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