Nell’area privata, che la maggior parte dei sassaresi conosce come la zona dell’ex Luna Park di piazzale Segni, prende sempre più forma un progetto, sempre privato, sul quale si è dibattuto in consiglio comunale e tra i residenti di Luna e Sole per anni.
Il progetto
Il consiglio comunale, infatti, ieri (26 novembre) ha approvato il Piano urbanistico attuativo presentato da Icort–Lombarda Costruzioni e Tilocca e sviluppato dallo studio Solmona, che ridisegna un lotto di circa 15mila metri quadri per un totale di 21mila metri cubi edificabili. L’approvazione è arrivata a larghissima maggioranza. Sì dalla maggioranza, dal centrodestra e dai civici, mentre i voti contrari sono stati quelli di Vanni Azzena (Forza Italia) e Mariano Brianda (Costituente per Sassari). L’intervento riguarda una zona classificata come “G”, quindi già destinata a funzioni commerciali, direzionali e sanitarie. Il piano prevede la costruzione di tre edifici principali, tutti con un’altezza massima di sei metri, senza entrare nel dettaglio delle attività specifiche che si insedieranno: sarà infatti il mercato a definire le destinazioni finali.
Cosa verrà costruito?
Il primo edificio è di circa 1.580 metri cubi. Le dimensioni e la posizione lo rendono adatto a ospitare un locale di ristorazione: circola già l’interesse di marchi noti del settore (su tutti McDonald’s). Il secondo fabbricato, quello più vicino al Palazzetto della Dinamo, avrà una volumetria di circa 8.900 metri cubi. La sua configurazione è pensata per una media struttura di vendita, con l’ipotesi più probabile che vi trovi spazio un ulteriore supermercato, in una zona già ricca di punti vendita del genere anche di grandi dimensioni. Il terzo edificio, 10.500 metri cubi, con affaccio sul lato di via Nenni, non prevede funzioni commerciali. Qui il progetto apre alla possibilità di uffici pubblici o privati, ma soprattutto a servizi sanitari, come poliambulatori o cliniche mediche private.
E le aree verdi?
Accanto alle nuove costruzioni, il piano include anche un intervento di interesse pubblico: una fascia di circa 1.400 metri quadri al confine con il Palaserradimigni verrà ceduta al Comune. L’area sarà trasformata in zona verde con un investimento di 225mila euro completamente a carico dei privati. Prevista inoltre una nuova viabilità interna, con una strada di accesso e una di uscita su piazzale Segni, per migliorare la circolazione attorno al complesso. In un’area già caratterizzata dalla realizzazione della “bretellina” di Luna e Sole e con i lavori in corso per le migliorie al traffico, con le nuove rotatorie, e ai marciapiedi per i pedoni in via Nenni.
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Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday



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