Un’ampia operazione dei Carabinieri ha interessato l’intera Baronia e le rinomate località turistiche del nord-est della Sardegna tra il 20 e 21 giugno. Il maxi-blitz ha portato a un arresto e nove denunce, consolidando l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta all’illegalità e nell’assicurare un’estate sicura nella provincia di Sassari e aree limitrofe.
L’azione si è concentrata su diversi fronti. Un uomo di 63 anni è stato arrestato per atti persecutori, trasferito al carcere di Nuoro. Particolarmente incisiva l’attività antidroga: tre persone denunciate – tra cui un 51enne trovato a San Teodoro con hashish, marijuana ed ecstasy, e un 33enne per spaccio di cocaina. Quattro assuntori sono stati segnalati alla Prefettura, con conseguenti sequestri di stupefacenti.
La sicurezza stradale è stata un altro pilastro: cinque automobilisti denunciati per guida in stato di ebbrezza, rifiuto dell’alcol test e guida senza patente. Un giovane ha tentato la fuga, finendo fuori strada e venendo trovato con marijuana e coltelli.
Con l’avvio della stagione turistica, i controlli si sono estesi al settore ricettivo in comuni come Torpè, Posada, Orosei e San Teodoro. Rilevate irregolarità amministrative, con sanzioni significative per mancanza di assicurazione o licenze non conformi. Quattro turisti sono stati multati per campeggio abusivo a Budoni, Agrustos e Posada. Questa imponente operazione riafferma la determinazione dei Carabinieri nel garantire sicurezza e legalità nel territorio, specialmente durante il picco estivo.
Fonte: Sassaritoday


