Il via alla Maturità ha infiammato i banchi delle scuole superiori di Sassari, con migliaia di studenti impegnati nella prima prova d’italiano. Dal Liceo Classico Azuni allo Scientifico Spano, l’aria era carica di emozione e adrenalina. Dopo cinque ore di intensa riflessione, i maturandi hanno tirato il primo sospiro di sollievo, condividendo le loro impressioni sul “grande salto” verso l’età adulta.
La traccia sulla “fatica”, ispirata a Mario Calabresi e Virgilio, ha trovato ampio riscontro. Un “azuniano” ha meditato sull’etica del lavoro, mentre una sua compagna ha trasformato un fallimento passato in una “prova di maturità”. Al Liceo Spano, accanto alla fatica, è emersa la “meraviglia”. L’attesa è stata infinita, tra appunti, caffè e il tradizionale dizionario stretto al petto, simboli di un’ansia palpabile ma anche di speranza.
Nonostante la tensione, i ragazzi hanno espresso desideri: da Montale o Pirandello all’Intelligenza Artificiale. La Maturità a Sassari è anche rito: la vigilia ha animato Piazza d’Italia con i tre giri propiziatori al monumento di Vittorio Emanuele II, sulle note di “Notte prima degli esami”. Ora, mentre si archivia l’italiano, l’attenzione si sposta sulla seconda prova, con l’energia di chi sa di vivere un passaggio cruciale.
Fonte: Lanuovasardegna


