A Sassari, la storia di Massimo Dionisi rompe ogni stereotipo: impiegato modello presso Poste Italiane, dove da decenni si occupa della gestione operativa della provincia, è anche un instancabile “cacciatore di stelle” con una passione che lo ha portato tra i più stimati astrofili d’Italia.
Massimo, 65 anni e sassarese di nascita, ha trasformato il suo terrazzo di casa in un vero e proprio osservatorio astronomico. Un unicum nel panorama sardo: la sua stazione (codice M52) è l’unica nell’isola ad essere certificata per le misure astrometriche di asteroidi, compresi i potenzialmente “pericolosi” NEO (Near Earth Objects). La sua dedizione l’ha portato a inviare quasi 700 misurazioni al Minor Planet Center (MPC) di Harvard, contribuendo in modo significativo alla precisione delle orbite di questi corpi celesti.
L’amore per l’universo è nato in una notte storica: il 21 luglio 1969, con il primo sbarco sulla Luna della missione Apollo 11. Da allora, tra telescopi avanzati e camere astronomiche, Massimo ha esplorato i cieli, dimostrando come rigore e passione possano unire mondi apparentemente distanti come la gestione postale e l’affascinante ricerca astronomica.
Fonte: Lanuovasardegna


