È partita con entusiasmo l’iniziativa triennale “Limba e Identidade III”, un progetto ambizioso dedicato alla salvaguardia e promozione della lingua e cultura sarda. Lanciato lo scorso 5 febbraio, coinvolge cinque Comuni del Sassarese: Pozzomaggiore, in veste di capofila, affiancato da Bonorva, Cossoine, Mara e Padria. Questa nuova fase, coordinata dall’Istituto Camillo Bellieni e sostenuta dalla Regione Sardegna, rappresenta la continuazione di un percorso già consolidato e fortemente voluto dal sindaco di Pozzomaggiore, Mariano Soro.
Il programma si articola su tre pilastri fondamentali per raggiungere la comunità. Lo sportello linguistico, gestito dall’operatrice Lucia Sechi, offrirà consulenza e traduzioni in sardo per cittadini, enti e scuole, oltre a promuovere la lingua nelle biblioteche e ludoteche con attività per tutte le età. Parallelamente, la docente Immacolata Salis guiderà corsi di formazione in sardo, dal livello base all’avanzato, aperti prima ai dipendenti pubblici e poi all’intera cittadinanza, per approfondire ortografia, lessico e morfosintassi.
Un ruolo centrale è riservato alle attività culturali laboratoriali, pensate per rafforzare il legame intergenerazionale con le radici sarde. Tra queste spiccano laboratori di storia isolana, percorsi dedicati alla cucina e ai dolci tradizionali, attività di tessitura e ricamo focalizzate sulle produzioni locali. Iniziative come “Tramas de lana” e il ciclo di incontri “Un’isola misteriosa” valorizzeranno ulteriormente il patrimonio identitario, con l’obiettivo ultimo di consolidare l’uso quotidiano della lingua sarda, tramandando consapevolmente un’eredità culturale preziosa.
Fonte: Sassarinotizie

