Sassari offre una vasta gamma di rifiuti lungo la strada statale 131, un vero e proprio assortimento che va dalle guaine ai tubi, dalle piastrelle alle bottiglie di birra. Una situazione paradossale considerando l’attuale consapevolezza ambientale.
Aumenta l’emergenza dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade, coinvolgendo spiagge, pinete e zone periferiche. Un fenomeno comune che comporta problemi di individuazione delle responsabilità giuridiche.
La professoressa Carla Bassu suggerisce l’efficientamento dei sistemi di raccolta da parte degli enti locali e una maggiore severità delle sanzioni. Critica anche le amministrazioni per la gestione irrazionale della situazione.
Nelle aree rurali, il porta a porta risulta inadatto a causa dell’interferenza della fauna selvatica. Bassu ribadisce la necessità di sanzioni severe per chi abbandona rifiuti.
Il Comune di Sassari combatte l’emergenza con fototrappole e controlli, emettendo centinaia di sanzioni ogni anno. L’impegno verso la tutela ambientale coinvolge anche campagne educative e il coinvolgimento dei cittadini.
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