La situazione economica della Sardegna è fortemente influenzata dai dazi imposti dagli Stati Uniti, che preoccupano le imprese locali, in particolare quelle attive nei settori alimentare, tessile, legno, metalli, moda, nautica e manifatturiero. L’effetto paura tra i consumatori europei e americani potrebbe compromettere l’intero sistema produttivo regionale, con potenziali conseguenze a lungo termine.
Confartigianato Imprese Sardegna esprime le proprie preoccupazioni riguardo alle possibili ricadute dei dazi sulle piccole imprese artigiane, che negli ultimi anni si sono internazionalizzate. Si sottolinea la necessità di un piano d’emergenza per affrontare questa crisi in modo unitario e coordinato, garantendo supporto alle PMI e creando un ambiente più attrattivo per gli investimenti.
È fondamentale, secondo l’Associazione Artigiana, che l’Europa rilanci la domanda interna per sostenere le imprese artigiane sarde e evitare una escalation della guerra commerciale. Le imprese devono puntare sull’innovazione, sull’export e sull’internazionalizzazione per mantenere la competitività e assicurare l’alta qualità della manifattura made in Italy, un punto di forza riconosciuto e apprezzato sui mercati internazionali.
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