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L’Asinara riparte: edifici del Demanio passano alla Regione e poi al Parco

© Foto: Unionesarda.it

Il tavolo tecnico che si è riunito a inizio settimana nella Prefettura di Sassari rappresenta il primo passo concreto verso una nuova stagione di valorizzazione dell’Isola dell’Asinara. Questo è quanto dichiara l’assessore degli Enti Locali e Urbanistica Francesco Spanedda, in seguito all’incontro con i principali soggetti istituzionali coinvolti nella governance dell’Isola.

L’incontro, promosso dall’Agenzia del Demanio, fa parte di un più ampio percorso di concertazione interistituzionale. Alla riunione hanno partecipato la prefetta di Sassari Grazia La Fauci, la direttrice dell’Agenzia del Demanio Rita Soddu, il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, il commissario e il direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara Gianluca Mureddu e Vittorio Gazale, i vertici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, della Conservatoria delle Coste e dei rappresentanti regionali del Demanio. Il focus del confronto è stato sulla necessità di costruire un modello operativo che consenta di attuare in maniera efficace e contestualizzata quanto previsto dall’articolo 14 dello Statuto Speciale della Sardegna, in merito al trasferimento dei beni statali al patrimonio regionale e alla loro valorizzazione a fini pubblici.

“Abbiamo proposto che questo tavolo diventi un vero e proprio laboratorio istituzionale permanente”, afferma Spanedda. L’obiettivo è quello di individuare e sperimentare strumenti concreti per la gestione integrata dei beni pubblici sull’isola, attraverso una cooperazione leale tra Stato, Regione, Comune, Parco e tutti gli enti coinvolti.

Durante l’incontro sono stati discussi diversi temi prioritari per il prosieguo dei lavori. Tra questi, la messa a punto di modalità amministrative e operative per il trasferimento degli immobili dallo Stato alla Regione e poi all’Ente Parco, l’individuazione degli immobili di interesse, la ricognizione dei finanziamenti e degli interventi già effettuati sull’isola, la costruzione di un quadro delle esigenze infrastrutturali, l’ampliamento del coinvolgimento istituzionale nelle prossime sedute e la definizione di un crono-programma con obiettivi chiari.

Una delle richieste emerse è quella dell’Ente Parco che ha manifestato interesse a disporre di ulteriori immobili da ristrutturare per attività di alta formazione in collaborazione con l’Università di Sassari. Spanedda sottolinea che la Regione è pronta a fare la propria parte per garantire che il lavoro su questo patrimonio si traduca in risultati concreti e condivisi.

Il commissario del Parco Asinara, Gianluca Mureddu, sottolinea che il periodo sembra propizio per progettare il futuro dell’Asinara insieme agli altri organi istituzionali. In collaborazione con il Comune di Porto Torres e l’Università di Sassari è stato chiesto un immobile a Cala Reale di proprietà dell’Agenzia del Demanio statale per avviare progetti di destagionalizzazione e creare un polo formativo universitario. Mureddu è soddisfatto della disponibilità del Demanio dello Stato e del dialogo costruttivo con la Regione Sardegna.

In conclusione, il tavolo tecnico rappresenta un importante passo verso una nuova fase di valorizzazione dell’Isola dell’Asinara. Sono emersi diversi temi e obiettivi prioritari, con la volontà condivisa di creare un modello operativo efficace e integrato per gestire i beni pubblici sull’isola. La collaborazione tra Stato, Regione, Comune, Parco e tutti gli enti coinvolti si sta rivelando fondamentale per tradurre le buone intenzioni in risultati tangibili e condivisi.

Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda

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Written by ViviSassari

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