La sera di domenica 17 agosto, centinaia di persone si sono radunate in piazza d’Italia a Sassari per la quarta manifestazione consecutiva a sostegno della popolazione palestinese a Gaza. I manifestanti, come già accaduto in passate occasioni, hanno fatto rumore con pentole, mestoli, fischietti e sirene, portati su invito degli organizzatori. Inoltre, sono state raccolte donazioni libere per sostenere progetti di acquisto e distribuzione di acqua e cibo per la popolazione palestinese.
Tra gli interventi della serata, si sono distinti i giornalisti Paola Caridi, esperta di questioni mediorientali, e Filippo Landi, corrispondente Rai da Gerusalemme per undici anni. Durante la manifestazione, è stato fatto un appello per ricordare i giornalisti di Al Jazeera uccisi dall’esercito di Israele.
Gli organizzatori hanno espresso il loro sdegno e la rabbia per il genocidio del popolo palestinese, sottolineando la necessità di un intervento da parte dei governanti per porre fine a tale situazione. La mobilitazione a Sassari è stata elogiata come parte di un impegno continuo per mantenere alta l’attenzione sulla Palestina, con eventi settimanali dedicati alla causa.
La partecipazione dei cittadini, al di là delle appartenenze politiche, è stata evidenziata come segno di solidarietà e vicinanza alla sofferenza del popolo palestinese. La cerimonia è stata caratterizzata da momenti di riflessione, letture di testi e poesie, oltre che performance artistiche.
In conclusione, la manifestazione si è contraddistinta per l’energia e la determinazione dei partecipanti nel chiedere un intervento concreto per fermare il genocidio in corso a Gaza. L’impegno a tenere viva l’attenzione mediatica e politica sul tema ha rappresentato il cuore pulsante di un evento significativo e coinvolgente per la comunità locale.
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