La Asl di Sassari ha annunciato con orgoglio l’estinzione dei focolai di dermatite nodulare bovina nel Nord-ovest Sardegna, grazie al grande lavoro di squadra che ha coinvolto veterinari, allevatori, amministratori e forze dell’ordine, come ha dichiarato il commissario Paolo Tauro.
In un periodo di tre mesi sono stati abbattuti 725 bovini e sono stati estinti 9 focolai di questa malattia, che si erano diffusi nei comuni di Benetutti, Bono, Bottidda e Burgos, vicino al cluster originario della provincia di Nuoro. Le operazioni di estinzione sono state concluse con successo, grazie all’abbattimento e smaltimento degli animali infetti e all’intensa campagna di vaccinazione in corso.
Il commissario Tauro ha elogiato i Servizi Veterinari del Nord Sardegna per l’eccezionale lavoro svolto in tempi rapidi e con molte difficoltà, mettendo a disposizione risorse economiche significative per garantire l’operazione. Gli allevatori verranno presto indennizzati per gli animali abbattuti.
Le normative europee e nazionali prevedono diverse azioni fondamentali per contrastare la malattia, tra cui la lotta agli insetti vettori, l’estinzione dei focolai e la vaccinazione di emergenza. La campagna di vaccinazione è quasi completata, con circa 50.000 capi vaccinati fino ad ora, confermando l’efficacia del vaccino nel bloccare la diffusione del virus.
Questi successi sono stati possibili grazie alla forte adesione e collaborazione degli allevatori, delle amministrazioni comunali, delle associazioni e delle forze dell’ordine, che hanno contribuito attivamente al raggiungimento degli obiettivi. La prefettura, la questura, Forestas, l’Istituto zooprofilattico della Sardegna e altre organizzazioni sono state cruciali per il successo dell’operazione.
Il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna, Franco Sgarangella, ha sottolineato l’importanza di continuare la lotta contro le malattie infettive trasmesse dagli insetti vettori e l’importanza di predisporre un piano efficace per contrastare questi rischi in futuro.
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