L’agro sassarese continua a fare i conti con l’inciviltà, trasformandosi sempre più spesso in una discarica a cielo aperto. Con l’espansione progressiva del servizio di raccolta rifiuti porta a porta in città, assistiamo purtroppo a un fenomeno preoccupante: l’abbandono indiscriminato di immondizia nelle aree rurali, lontano da occhi indiscreti ma non dalle conseguenze ambientali e di decoro.
L’ultima e preoccupante segnalazione giunge dalla zona de La Landrigga, un’area verde e tranquilla che sta perdendo il suo fascino a causa dell’incuria. In particolare, lungo la strada vicinale Pischina Ruia, la situazione è diventata insostenibile. Da settimane, sacchi neri, buste piene di scatolame e ogni genere di rifiuto ingombrano i bordi della carreggiata, gli slarghi e persino a ridosso delle mura delle abitazioni.
Questa triste realtà non è purtroppo isolata, ma rappresenta un campanello d’allarme per l’intero esteso agro di Sassari e oltre. Il paesaggio, la flora e la fauna sono minacciati da questa pratica dannosa, che compromette gravemente la bellezza del territorio e la qualità della vita dei residenti. È un problema che richiede attenzione urgente e un impegno collettivo per la salvaguardia del nostro ambiente.
Fonte: Sassaritoday

