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La Asl di Sassari introduce il nuovo servizio di telemedicina “Pohema”

© Foto: Lanuovasardegna.it

Nella sede della Direzione Generale della Asl di Sassari si è svolto di recente un importante incontro operativo tra Professionisti della salute che lavorano nella Asl 1 e Ares Sardegna, dedicato alla presentazione della nuova piattaforma regionale di Telemedicina. A illustrare le funzionalità della nuova piattaforma studiata e implementata da Ares erano presenti Cesare Delussu, Flavia Lodi e Gianmaria Mancosu, insieme alla Direzione aziendale. Il commissario straordinario della Asl di Sassari, Paolo Tauro, ha sottolineato l’importanza di questo momento nel percorso di trasformazione digitale dell’azienda, evidenziando i benefici che questa innovazione porterà in termini di accessibilità, qualità e continuità delle cure per la popolazione, in particolare per quella più fragile.

La nuova piattaforma regionale di telemedicina Pohema, inserita nei finanziamenti relativi alla Missione 6 del PNRR ‘Salute e Resilienza’, permetterà ai professionisti della salute di operare in rete, superando le barriere geografiche e garantendo ai cittadini un migliore accesso alle cure. Grazie a questo sistema, sarà possibile effettuare visite, consulti multidisciplinari a distanza, verifiche e follow-up sui pazienti, monitorandone lo stato di salute in modalità telematica.

Cesare Delussu, direttore della SC Sistemi Informativi Sanitari ed Informatica Clinica di Ares Sardegna, spiega che la nuova piattaforma consentirà prestazioni sanitarie e visite da remoto, eliminando la necessità della presenza fisica del paziente o del medico. Questo permetterà ai professionisti di effettuare televisite, teleconsulto tra colleghi e telemonitoraggio dei pazienti cronici, utilizzando le tecnologie informatiche per offrire un servizio più efficiente.

Il progetto prenderà il via a settembre con un gruppo di specialisti diabetologi che testeranno l’utilizzo della piattaforma e guideranno i primi pazienti nei percorsi di cura a distanza. Grazie a Pohema, si potranno avviare processi come la televisita e il teleconsulto, permettendo ai cittadini di effettuare visite di controllo senza doversi spostare da casa e facilitando la condivisione delle informazioni cliniche tra diversi specialisti.

Il telemonitoraggio, che sarà inizialmente implementato sui pazienti diabetologici seguiti nei distretti della Asl di Sassari, rappresenta uno degli elementi chiave della piattaforma Pohema. Attraverso dispositivi certificati e sicuri, sarà possibile registrare e trasmettere da remoto parametri clinici fondamentali, con i dati analizzati da professionisti sanitari dedicati per garantire un monitoraggio uniforme e continuo dei pazienti cronici sul territorio.

Questo approccio proattivo permette di intercettare precocemente i bisogni clinici dei pazienti, attivando interventi mirati in modo tempestivo. Inoltre, ottimizza le risorse ospedaliere lasciando al sistema di emergenza-urgenza la gestione dei pazienti instabili o acuti, riducendo ricoveri impropri e tempi di accesso alle cure. Il telemonitoraggio si configura dunque come uno strumento di medicina proattiva che migliora la presa in carico dei pazienti cronici nel loro contesto di vita quotidiana.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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