Una vittoria significativa per il territorio di Ittiri: la Regione Sardegna ha ufficialmente bloccato la procedura autorizzativa per la realizzazione di un vasto impianto di accumulo elettrochimico (BESS) previsto in località “Nos de Chercu – Su Dragone”. La decisione, culminata con una delibera della Giunta regionale, rappresenta una forte presa di posizione contro il progetto proposto dalla società Thiesi Solar S.r.l.
L’assessore regionale Francesco Spanedda ha sottolineato l’incompatibilità dell’intervento con il modello di governo del territorio. Il progetto, che avrebbe occupato quasi 10 ettari di prezioso suolo agricolo, è stato giudicato insostenibile per le sue implicazioni ambientali, paesaggistiche e di sicurezza. L’area, infatti, è caratterizzata da colture di pregio e dalla presenza di numerosi beni archeologici e identitari, che sarebbero stati irrimediabilmente compromessi.
La bocciatura è il risultato di un intenso confronto istituzionale tra la Regione e il Comune di Ittiri, supportato anche dalle osservazioni critiche di diversi enti, dai Vigili del Fuoco alla Soprintendenza. La Giunta ha ribadito che la transizione energetica deve avvenire nel rispetto delle vocazioni locali e senza sacrificare il patrimonio agricolo e culturale. La Sardegna si conferma promotrice di uno sviluppo energetico pulito, ma ordinato e sostenibile, a tutela della sua identità.
Fonte: Sassaritoday


