Una protesta unanime scuote Ittiri, nella provincia di Sassari, contro il progetto “Ittiri-Bess-2025”. La società Thiesi Solar propone una maxi-batteria di accumulo – 224 container su 8,5 ettari – in località “Su Dragone”, a ridosso dell’antico Monte Torru. Un’area di inestimabile valore paesaggistico, storico e agricolo, ricca di nuraghi, domus de janas e frutteti, incluso un meleto che recupera antiche specie sarde come la Miali.
L’opposizione è ferma e trasversale. Il neoeletto Sindaco Baingio Cuccu ha ribadito il “no” del Comune, chiedendo una transizione energetica che coinvolga la comunità. L’Assessore regionale Francesco Spanedda ha evidenziato le criticità ambientali e procedurali, sostenuto da cittadini e comitati. Denunciano rischi di rumore, aumento temperature, danni all’agricoltura e una “ferita insanabile” per un paesaggio che va dal Golfo dell’Asinara al Limbara.
Con 27 progetti di energie rinnovabili già presenti o previsti, Ittiri si sente sotto assedio. La decisione finale spetta ora al Ministero dell’Ambiente, che dovrà valutare i numerosi pareri negativi di enti locali, regionali e nazionali. Ittiri difende il suo territorio, chiedendo uno sviluppo energetico più sostenibile e rispettoso del fragile ecosistema sardo.
Fonte: Lanuovasardegna


