Il tragico schianto che nell’estate del 2023 spezzò la vita del 34enne allevatore ittirese Salvatore Piga si avvicina a un punto di svolta giudiziario. Il processo per omicidio stradale, avviato a tre anni di distanza dall’evento, vede il pubblico ministero Giovanni Porcheddu chiedere una condanna a 10 mesi per il conducente dell’autocarro coinvolto. Una richiesta che cerca giustizia per una famiglia distrutta, con la moglie, le tre figlie e la sorella della vittima costituitesi parti civili, rappresentate dagli avvocati Elias Vacca, Anna Arca Sedda, Dario Piu e Antonello Fiore. L’imputato è difeso dall’avvocato Cristiana Fotzi.
La vicenda risale alla vigilia di Ferragosto del 2023, quando Piga, in sella al suo scooter Scarabeo, si scontrò frontalmente con un autocarro Iveco nelle campagne tra Ittiri e Villanova Monteleone, in località Monte Untulzu. L’impatto fu devastante: sbalzato violentemente sull’asfalto, le condizioni di Piga apparvero subito gravissime. Trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, nonostante un delicato intervento e due giorni di lotta in Rianimazione, il suo cuore cessò di battere. La sua prematura scomparsa lasciò un vuoto immenso nella comunità e tra i suoi cari. La restituzione della salma fu autorizzata senza autopsia, data la chiarezza della dinamica ricostruita dai Carabinieri.
Fonte: Lanuovasardegna

