In provincia di Sassari, l’allerta riguardo ai funghi raccolti e consumati senza controllo si fa sempre più seria. Recentemente padre e figlia sono finiti in ospedale dopo aver mangiato un risotto con porcini essiccati dalla scorsa stagione. Le intossicazioni si sono risolte con 48 ore di osservazione, ma l’invito della Asl è chiaro: prestare massima attenzione nella raccolta e nel consumo di funghi spontanei.
Le conseguenze di un’errata valutazione sono state gravi per la famiglia sassarese coinvolta. Una sindrome gastrointestinale ha costretto padre e figlia a un ricovero urgente presso l’ospedale “Santissima Annunziata”, dove solo l’intervento dell’Ispettorato Micologico ha permesso di identificare le specie tossiche coinvolte e di avviare le cure necessarie.
Il responsabile dell’Ispettorato Micologico, Pietro Murgia, ribadisce l’importanza di un consumo corretto dei funghi. Dal trattamento di pre-bollitura alla cottura prolungata, ogni specie richiede attenzioni specifiche per garantire la sicurezza alimentare. Inoltre, è fondamentale consultare sempre un micologo esperto prima di consumare funghi spontanei, per una corretta classificazione e un consumo consapevole.
Per contattare l’Ispettorato Micologico della Asl di Sassari è possibile farlo tramite i seguenti recapiti:
– Alghero: via Sanzio, n. 1, telefono 079/9955686 – 348/5470260
– Ozieri: Loc. San Nicola, Dipartimento di Prevenzione, telefono 079 785300 – 09 – 347/3779432
– Sassari: Via Rizzeddu n° 21/B, piano terra, palazzina U, telefono 079 2062889 – 348/5455906
Il messaggio della Asl è chiaro: per evitare rischi per la salute, è fondamentale seguire le indicazioni degli esperti e consumare i funghi con la massima cura e attenzione.
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